E’ l’unico modo
Ne sei consapevole?
E’ l’unico modo
Per cui valga la pena
Attacca la spina
E aspetta la scarica
Attacca la spina
E sentila arrivare
(1990)
giovedì 28 maggio 2009
Dissolvenza
Sentimi
Sono qui
O non sono qui
Non so dirti dove cercarmi
Se mi cerchi qui troverai solo il guscio immobile
Statico
Se mi cerchi altrove non riuscirai a trovare un luogo
A captare la presenza
(1990)
Sono qui
O non sono qui
Non so dirti dove cercarmi
Se mi cerchi qui troverai solo il guscio immobile
Statico
Se mi cerchi altrove non riuscirai a trovare un luogo
A captare la presenza
(1990)
Weavers
She’s been tuning in
For a sign
Coming from outside her world
She knows there is life somewhere
Floating around her hole
But now she knows
She’s been on her own
She wants to get away
She’s looking for a way
You think you are here
But you are
Always somewhere else
Where else?
There is always someone else
You are someone else
Yourself
And now I know
This isn’t yourself
You only pretend
You always pretend
I have read somewhere that we are
Weavers of ourselves
Weaving webs of sense that tie ourselves
But I don’t know
This web’s not my own
There’s something that I lack
I wanna get back
(1993 - canzone)
For a sign
Coming from outside her world
She knows there is life somewhere
Floating around her hole
But now she knows
She’s been on her own
She wants to get away
She’s looking for a way
You think you are here
But you are
Always somewhere else
Where else?
There is always someone else
You are someone else
Yourself
And now I know
This isn’t yourself
You only pretend
You always pretend
I have read somewhere that we are
Weavers of ourselves
Weaving webs of sense that tie ourselves
But I don’t know
This web’s not my own
There’s something that I lack
I wanna get back
(1993 - canzone)
Neg-azione
Io nego
Rivolto
Dall’altro lato
Rifletto
Al contrario
Fammi vedere qualcosa
Ti mostrerò
Come l’ho rigirato
Cambiato
Portato all’opposto
Non lo riconosci
Ma è quello
Identico
Ma opposto
(1999)
Rivolto
Dall’altro lato
Rifletto
Al contrario
Fammi vedere qualcosa
Ti mostrerò
Come l’ho rigirato
Cambiato
Portato all’opposto
Non lo riconosci
Ma è quello
Identico
Ma opposto
(1999)
Due secondi
Si aprano le valvole
Basteranno due secondi
Perché arrivi il flusso
E faccia il suo corso
Tutto in due secondi
(1994)
Basteranno due secondi
Perché arrivi il flusso
E faccia il suo corso
Tutto in due secondi
(1994)
Angst
Ti stai a ascoltando
Mentre ti dici no
Ti guardi
Mentre ti fai violenza
Ed io, impotente
Non posso fare niente
Per te
Per noi
Mi assumerei tutto il peso
Ma tu non me lo permetti
E mi lasci qui, sola
Abbandonata
Straniera
Di te
(2001)
Mentre ti dici no
Ti guardi
Mentre ti fai violenza
Ed io, impotente
Non posso fare niente
Per te
Per noi
Mi assumerei tutto il peso
Ma tu non me lo permetti
E mi lasci qui, sola
Abbandonata
Straniera
Di te
(2001)
Due
Ce ne stiamo qui
Barricati
Chiusi
In uno spazio che non avevamo mai
Conosciuto prima d’ora
Ce ne stiamo qui
Intenti a succhiare
Questa linfa vitale
Fino a ubriacarcene
Fino a sfinirci
Ce ne stiamo qui
E tutto il resto
Ci scivola addosso
(1998)
Barricati
Chiusi
In uno spazio che non avevamo mai
Conosciuto prima d’ora
Ce ne stiamo qui
Intenti a succhiare
Questa linfa vitale
Fino a ubriacarcene
Fino a sfinirci
Ce ne stiamo qui
E tutto il resto
Ci scivola addosso
(1998)
Red Light
Puoi vedermi?
Credo di sì
Ti do’ le istruzioni
Per ora ti devi accontentare
Di uno spiraglio
Da cui ti lascerò guardare
Nella mia stanza rossa
Con i tuoi metodi
Di percezione
(2000)
Credo di sì
Ti do’ le istruzioni
Per ora ti devi accontentare
Di uno spiraglio
Da cui ti lascerò guardare
Nella mia stanza rossa
Con i tuoi metodi
Di percezione
(2000)
Dis/ordine
Che cos’è il caos senza l’ordine
E cos’è l’ordine senza il caos?
Stasi effimera
Disordine perpetuo
È questa la vita
O il sogno degenere
Febbricitante
Inesploso?
(1994)
E cos’è l’ordine senza il caos?
Stasi effimera
Disordine perpetuo
È questa la vita
O il sogno degenere
Febbricitante
Inesploso?
(1994)
Paralleli
Era lì
incarnava in quel momento
un mondo vago
parallelo
conosciuto
ed era lì
(s)comodamente inserito
nel suo mondo reale
abituale
fu una scossa
un terremoto interiore
vedere quei due mondi
sovrapporsi
poi riallontanarsi
in un istante
(1990)
incarnava in quel momento
un mondo vago
parallelo
conosciuto
ed era lì
(s)comodamente inserito
nel suo mondo reale
abituale
fu una scossa
un terremoto interiore
vedere quei due mondi
sovrapporsi
poi riallontanarsi
in un istante
(1990)
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